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A.S. 2020-21 PATTO EDUCATIVO DI INTESA E CORRESPONSABILITA’

Anno Scolastico 2020-21  PATTO EDUCATIVO DI INTESA E CORRESPONSABILITA’ CON LE FAMIGLIE DEI BAMBINI ISCRITTI ALL’ASILO NIDO E ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL CONTAGIO DA COVID- 19

PATTO EDUCATIVO DI INTESA E CORRESPONSABILITA’
CON LE FAMIGLIE DEI BAMBINI ISCRITTI
ALL’ASILO NIDO E ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA
PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL CONTAGIO DA COVID- 19 pdf

L'attivazione dei servizi rivolti ai mìnori di fascia 0-6 anni in presenza di emergenza COVID- 19 impone la collaborazione e la condivisione di responsabilità tra famiglie ed ente gestore, per contenere al massimo il rischio di contagio e mantenere elevati standard di sicurezza per i bambini e gli adulti coinvolti.
L'impegno per la salvaguardia della salute individuale e di gruppo deve pertanto essere reciprocamente e consapevolmente assunto e condiviso, con particolare riferimento alla connotazione dei suddetti servizi, stante la necessità di contatto fisico che contraddistingue la relazione dei bambini col gruppo dei pari e degli adulti di riferimento, nonché gli aspetti di cura rivolti ai bambini da parte di educatori, insegnanti e personale ausiliario.
I bambini di età inferiore ai sei anni, per i quali non è previsto l’uso di mascherina, hanno esigenze del tutto particolari, legate alla corporeità e al movimento: hanno bisogno di muoversi, esplorare toccare e tutta la loro esperienza nei servizi di collettività si basa fortemente sull’accoglienza, la relazione di cura, la vicinanza fisica e il contatto, lo scambio e la condivisione di esperienze
Il Coronavirus (SARS-Cov2) può causare una malattia (COVID19) caratterizzata, nella maggior parte dei casi da manifestazioni cliniche lievi quali rinite, tosse, febbre, anosmia (perdita del senso dell’olfatto), ageusia (perdita del senso del gusto), difficoltà respiratorie, congiuntivite, vomito, diarrea, inappetenza e che, in alcuni casi, può determinare forme più gravi fino alla polmonite con gravi complicazioni respiratorie.
Nella maggior parte dei casi i minori possono presentare manifestazioni della malattia senza sintomi o con sintomi lievi derivanti dal contagio da Coronavirus: in questo senso possono essere inconsapevoli veicoli dell’infezione nei confronti degli adulti con cui vengono a contatto.
Stante l’emergenza sanitaria in atto, nell’ottica della condivisione dei comportamenti e delle azioni utili alla prevenzione e alla riduzione del rischio di contagio da Coronavirus,
tra
il sig. Nathan Israel nato a Trieste il 19.07.1973 in qualità di Legale Rappresentante della Fondazione Asilo Giardino Infantile Israelitico Marco Tedeschi che gestisce l’attività del nido d’infanzia e della scuola dell’infanzia Marco Tedeschi, che ha in carico il minore.
e
il sig./sig.ra ________________________________________ nato a _____________________ il _______________________________ residente a _________________________ indirizzo: ______________________________________________ in qualità di genitore (o titolare di responsabilità genitoriale) di __________________________________________________________
SI SOTTOSCRIVE IL SEGUENTE PATTO EDUCATIVO DI INTESA E CORRESPONSABILITÀ PER LA FREQUENZA DEL MINORE:
IL GENITORE (o titolare di responsabilità genitoriale) dichiara di essere consapevole che, nel momento di una ripresa di attività di interazione, seppur controllata, non è possibile azzerare il rischio di contagio che
invece va ridotto al minimo attraverso la scrupolosa e rigorosa osservanza delle misure di precauzione e sicurezza previste per il contenimento del contagio da Coronavirus, a cominciare dal responsabile auto-monitoraggio delle condizioni di salute proprie e del proprio nucleo familiare.
Pertanto si impegna a:
a) valutare con il pediatra di famiglia e/o con il medico di medicina generale l’idoneità alla frequenza per i bambini con patologie specifiche e/o con disabilità e/o qualora vi siano nel nucleo familiare conviventi del bambino affetti da condizioni che possano determinare maggiore rischio di infezione da Coronavirus;
b) monitorare e comunicare tempestivamente alla struttura l’insorgenza di eventuali sintomi che possano far sospettare contagio da Coronavirus, come indicati nella successiva lett. c), del bambino e/o dei componenti del nucleo familiare;
c) tenere a casa il bambino in caso di sintomatologia riconducibile a COVID- 19 (rinite, rinorrea/congestione nasale, tosse, faringodinia, febbre al di sopra di 37.5° C, anosmia, ageusia, difficoltà respiratorie, congiuntivite, vomito, diarrea, inappetenza) del bambino stesso o di un componente del nucleo familiare, insorti anche nei tre giorni precedenti l’accesso in struttura, informando il medico di medicina generale (Mf•1G) o il pediatra di libera scelta (PLS) e la struttura educativa o scolastica frequentata dal bambino, nel contesto della propria responsabilità individuale e genitoriale, per la gestione del caso;
d) tenere a casa il bambino qualora Io stesso o altro componente del nucleo familiare sia positivo a COVID- 19 o sottoposto a isolamento (quarantena o isolamento domiciliare) negli ultimi 14 giorni, ovvero sia stato a contatto con persone positive a COVID- 19, per quanto di propria conoscenza, o provenga da zone a rischio, negli ultimi 14 giorni;
e) tenere a casa il bambino fino a guarigione clinica seguendo le indicazioni del PLS/MNG che redigerà una attestazione che il bambino può rientrare nel servizio poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID- 19;
f) osservare il divieto di assembramento fra genitori, fra genitori e operatori, con altri adulti e bambini, anche negli spazi esterni di pertinenza della struttura, come ad esempio parcheggi;
g) non portare giochi, cibi, bevande e qualsiasi altro oggetto da casa; negli spazi gioco è consentito portare la merenda e i pannolini secondo quanto previsto in struttura; è consentito l'uso di oggetti transizionali destinati in via esclusiva al singolo bambino, purché agevolmente disinfettabili e con esclusione di peluche o simili; è consentito portare cambi di indumenti per i bambini, secondo le indicazioni presenti in struttura;
h) curare quotidianamente l’igiene personale e l’abbigliamento del proprio figlio, assicurandone il cambio quotidiano:
i) collaborare con gli operatori, durante le fasi di accesso, ambientamento, permanenza e ritiro del minore a fine giornata, nel rispetto delle misure organizzative di precauzione e adottate dalla struttura e delle indicazioni fornite dagli operatori, nonché per tutte le fasi di rapporto e contatto con il servizio, ad esempio in occasione dei colloqui con gli operatori, che potranno avvenire con modalità consone al distanziamento fisico e anche da remoto;
j) accompagnare il proprio figlio da solo o farlo accompagnare da un singolo adulto suo delegato, nel rispetto delle regole generali di prevenzione del contagio, munito di apposita mascherina chirurgica o dì comunità e informato circa i contenuti del presente patto;
k) entrare in struttura esclusivamente negli spazi riservati e per il tempo strettamente necessario, muniti di apposita mascherina chirurgica o di comunità da indossare sempre per tutta la permanenza nella struttura;
l) lavarsi le mani con gel alcolico in caso di ingresso in struttura e fare lo stesso a minore
m) effettuare le operazioni di sanificazione/isolamento delle calzature proprie e del minore, seguendo le modalità indicate dalla struttura stessa;
n) dotare il proprio figlio di calzature dedicate per l'attività indoor;
o) accertare che, in caso di insorgenza di febbre (al di sopra di 37,5° C) o di altra sintomatologia tra quelle sopra riportate, gli operatori del servizio provvedono all’isolamento immediato del bambino e all’immediata informazione dei genitori o degli esercenti la responsabilità genitoriale, i quali nel contesto della propria responsabilità individuale e genitoriale devono allertare il PLS e recarsi subito in struttura per la presa in carico del minore, anche a mezzo dei soggetti delegati, seguendo le indicazioni poste dal PLS per la valutazione clinica del caso;
p) tenere a casa il bambino fino a guarigione clinica seguendo le indicazioni del PLS/MMG che redigerà una attestazione che il bambino può rientrare nel servizio poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID- 19;
q) adottare, anche nei tempi e nei luoghi della giornata che il proprio figlio non trascorre presso le strutture educative o scolastiche del Comune di Trieste, comportamenti di massima precauzione circa il rischio di contagio da COVID- 19 che facilitino la comprensione della necessità, per il bambino e per tutti i componenti del nucleo familiare, di acquisire corretti e rispettosi stili di comportamento in linea con le principali misure di prevenzione del contagio (evitare di toccare occhi, naso e bocca con le mani; tossire o starnutire all’interno del gomito con il braccio piegato o di un fazzoletto, preferibilmente monouso, poi immediatamente eliminato; lavarsi frequentemente le mani possibilmente con acqua e sapone oppure con gel idroalcolico; arieggiare spesso i locali, curandone la pulizia e l'igiene; mantenere i distanziamenti normativamente previsti);
r) assecondare in tal senso gli educatori/insegnanti di riferimento del bambino per l'assunzione da parte sua di approcci rispettosi ma coerenti che Io facilitino nell'osservare le norme di sicurezza e comportamentali previste per il contenimento del contagio da COVID- 19 nei rapporti con i pari e gli adulti di riferimento, a fronte della consapevolezza che i suoi comportamenti condizionano la sua e l’altrui sicurezza e salute;
s) per i bambini delle scuole dell’infanzia, evitare anche transitoriamente di portare il bambino in struttura qualora venga comunicato dal Coordinatore Pedagogico della scuola, sentite le insegnanti di riferimento del bambino, che lo stesso non è in grado di mantenere i comportamenti minimi di sicurezza.
IL GESTORE si impegna in particolare a:
a)fornire puntuale informazione rispetto ad ogni dispositivo organizzativo e igienico sanitario adottato per contenere la diffusione del contagio da Covid-19 e a comunicare eventuali modifiche o integrazioni delle disposizioni che dovessero intervenire durante il periodo di frequenza al servizio;
b)avvalersi di personale adeguatamente formato su tutti gli aspetti riferibili alle vigenti normative in materia di organizzazione di servizi educativi e scolastici per la fascia d’età 0-6 anni, in particolare sulle procedure igienico sanitarie di contrasto alla diffusione del contagio, garantendo che il personale stesso si impegna ad osservare scrupolosamente ogni prescrizione igienico sanitaria e a recarsi al Iavoro solo in assenza di sintomatologia riferibile a COVID- 19;
c)garantire un ambiente educativo che assicuri il benessere dei minori accolti, secondo le modalità tipiche della fascia di età, in cui la corporeità, la socialità, la relazione, l’esplorazione e il movimento sono aspetti irrinunciabili dell’esperienza di vita e di crescita, pur nel contesto delle misure di contenimento del contagio da Coronavirus;
d) garantire modalità di ingresso, accoglienza, ambientamento e uscita consone a rispettare quanto più possibile il divieto di assembramento;
e) favorire l'individuazione per ciascun gruppo di minori di operatori di riferimento evitando, nei limiti della migliore organizzazione attuabile e delle sopravvenute esigenze, che tali figure interagiscano con gruppi diversi di bambini;
f) attenersi rigorosamente, nel caso di accertata infezione da COVID- 19 da parte di un bambino o di un adulto frequentante il servizio, alle disposizioni fornite dall’autorità sanitaria locale.
Nello specifico, per quanto riguarda gli ambienti e gli oggetti si impegna inoltre a:
a) praticare giornalmente un’accurata igiene di tutti gli ambienti, di tutte le superfici e dei materiali e giochi con particolare attenzione a quelli che più frequentemente vengono toccati o manipolati o sui quali possono depositarsi goccioline prodotte con il respiro, il parlato o colpi di tosse e starnuti;
b) provvedere alla pulizia e alla sanificazione degli ambienti, degli oggetti e dei materiali in uso nella struttura secondo le indicazioni fornite dai protocolli nazionali in materia;
c) garantire un ricambio periodico dell’aria in tutti gli ambienti in maniera naturale aprendo le finestre, tenendo conto delle attività svolte e delle dimensioni della stanza e del numero delle persone presenti.
La sottoscrizione del presente patto impegna le parti a rispettarlo integralmente.
Dal punto di vista giuridico, essa non libera i soggetti che lo sottoscrivono da eventuali responsabilità in caso di mancato rispetto delle misure di contenimento dell’epidemia da Coronavirus, delle disposizioni ordinarie che regolano le attività oggetto del servizio e delle norme relative al corretto esercizio della responsabilità individuale e genitoriale.

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