Giorno della Memoria, il ricordo della Shoah per costruire il futuro

Sabato 28 gennaio 2012 alle 18.30 la Comunità ebraica, con il patrocinio del Comune di Trieste, propone al teatro Miela “Train de vie”, il film del regista Radu Mihaileanu (1998, 103’), che ripercorre tra ironia e momenti grotteschi la drammatica vicenda della deportazione nell’Est Europa.
Introduce la proiezione del film il presidente della Comunità ebraica di Trieste Alessandro Salonichio.

A seguire un incontro con Anna Maria Habermann e Alexian Santino Spinelli. La signora Habermann è autrice de Il labirinto di carta (Proedi edizioni) in cui ricostruisce la sua scoperta, avvenuta a 43 anni, dopo la morte dei genitori di appartenere a una famiglia ebraica duramente colpita dalla Shoah.
Alexian Santino Spinelli, musicista compositore, cantautore, insegnante, poeta, saggista, uno dei massimi interpreti della cultura rom in Italia, delineerà invece le caratteristiche del Porrajmos, lo sterminio degli zingari d’Europa e le modalità della sua memoria.
E’ una delle prime volte in Italia che una Comunità ebraica italiana si confronta con l’esperienza di persecuzione vissuta dal popolo rom con il desiderio di conoscere e di preservare quella Memoria che finora si è prevalentemente trasmessa per via orale.

Al termine concerto dell’Original Klezmer Ensemble e dell’Alexian Group Musica Rom.

Vite di carta, storie di ebrei stranieri internati dal fascismo

Giovedì 15/12, alle 17, al Museo della Comunità ebraica di Trieste Carlo e Vera Wagner in via del Monte 7, si tiene un incontro sul volume di Anna Pizzuti Vite di carta – Storie di ebrei stranieri internati dal fascismo.

Intervengono, insieme all'autrice, Tullia Catalan, docente di Storia dell'ebraismo presso il Dipartimento di Storia e Culture dall’Antichità al Mondo Contemporaneo dell'Università di Trieste, e Stefano Fattorini, storico e membro del comitato scientifico che ha curato l'allestimento della mostra Evraikì – Una diaspora mediterranea da Corfù a Trieste” in corso al Museo della Comunità ebraica di Trieste Carlo e Vera Wagner.

A partire dal volume di Anna Pizzuti edito da Donzelli nel 2010, che ricostruisce le storie dei singoli e di intere famiglie che dal 1940 al 1944 furono internati come ebrei stranieri nel campo di San Donato, in provincia di Frosinone, sarà approfondito e discusso il ruolo di Trieste nei percorsi obbligati subiti dagli ebrei stranieri.
Sarà inoltre presentato al pubblico il database accessibile online (www.annapizzuti.it) e in continuo aggiornamento, che contiene i dati relativi all'internamento degli ebrei stranieri in Italia durante il periodo bellico, frutto delle ricerche archivistiche svolte da Anna Pizzuti.

Condividi contenuti