Presentazione organizzata dal Museo "Carlo e Vera Wagner"
in collaborazione con l'ADEI WIZO di Trieste
Mercoledì 4 novembre 2026
alle 18.00
in via del Monte 7
DANIEL TARNOPOLSKY
Sergio
clandestino alla ESMA
(qudulibri 2026)
Dialoga con l’Autore
HELEN BRUNNER
Interviene
SIMONE CUVA
I Tarnopolsky, originari della Russia, erano emigrati in Argentina per sfuggire alle violenze antiebraiche del regime zarista. Nel 1976, Daniel aveva solo 18 anni quando i militari golpisti irruppero nella sua casa a Buenos Aires e portarono via i genitori. Poi sequestrarono sua sorella di 15 anni e sua cognata. Suo fratello Sergio stava facendo il servizio militare nella ESMA e non ricomparve mai più. In una notte, quella del 15 luglio 1976, Daniel Tarnopolsky perse tutta la sua famiglia e si ritrovò solo.
Costretto all’esilio, non hai mai fatto mancare la sua partecipazione alla lotta politica e alle campagne di sensibilizzazione di diverse organizzazioni per i diritti umani.
In questa sua seconda opera, dopo Betina sin aparecer, presentata nel nostro Museo nel 2019, continua a perseguire il suo costante
bisogno di ritrovare metaforicamente i propri cari.