Il Centro Studi Albert Schweitzer, centro culturale delle chiese protestanti di Trieste, in collaborazione con l’associazione La Cappella Underground, presenta una nuova rassegna cinematografica itinerante, intitolata
Come in uno specchio
Il titolo prende spunto dal celebre film di Ingmar Bergman, a sua volta citazione del versetto della prima lettera ai Corinzi “ora vediamo come in uno specchio, in modo oscuro” (13,12), che ha anche ispirato il libro di Philip K.Dick e il relativo film di Richard Linklater “A Scanner Darkly - Un oscuro scrutare”.
l primo appuntamento sarà una prima assoluta nazionale alla presenza del regista, che si terrà al Cinema Ariston lunedì 30 marzo alle ore 20:
Zwingli: il riformatore di Stefan Haupt (Svizzera-Germania 2019)
raffinato affresco degli anni tumultuosi in cui a Zurigo si afferma la Riforma protestante. Il film è stato celebrato per l’accuratezza filologica, a partire dai dialoghi in antico svizzero-tedesco.
Al termine della proiezione il regista Stefan Haupt sarà intervistato da Peter Ciaccio, pastore e critico cinematografico.
Il secondo film sarà proiettato nella sala del Museo Ebraico di Trieste Carlo e Vera Wagner martedì 28 aprile alle 18, in collaborazione con l’associazione Amicizia Ebraico-Cristiana FVG:
A Serious Man di Joel ed Ethan Coen (USA 2009),
con Michael Stuhlbarg nella parte di un ebreo del Minnesota, novello Giobbe che si pone domande sulla fede mentre la sua vita sta cadendo a pezzi. Considerato uno dei migliori film dei fratelli Coen, con forti tracce autobiografiche, fu
candidato agli Oscar per il miglior film e miglior sceneggiatura originale.
La rassegna si concluderà martedì 12 maggio alle ore 18 presso la Mediateca de La Cappella Underground, con
The Artifice Girl di Franklin Ritch (USA 2022),
sulla creazione di un’entità IA dalle fattezze di bambina col compito di attrarre e stanare i predatori sessuali online. L’essere umano, creatura che crea a propria immagine e somiglianza, tentando di riconoscersi in uno
specchio giocoforza deforme. Presentato al Trieste Science+Fiction Festival 2022, dove ha ricevuto il Premio Asteroide.
Tutti i film saranno proposti in lingua originale con sottotitoli in italiano.
L’ingresso a tutte le proiezioni è gratuito. La rassegna è organizzata con il sostegno dell’Otto per Mille Valdese.
Considerata la limitata disponibilità di posti in sala la prenotazione per il secondo e terzo film è obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili. Per “A Serious Man” scrivere a: museumcarloeverawagner@gmail.com; per “The Artifice Girl” scrivere a: mediateca@lacappellaunderground.org