La sinagoga

La Sinagoga di via San Francesco è uno degli edifici simbolo della Trieste multireligiosa. Progettata dagli architetti Ruggero e Arduino Berlam, la monumentale Sinagoga è inaugurata nel 1912 rappresentando in modo tangibile l’influenza raggiunta dalla Comunità ebraica nella vita economica e culturale della città.

Il Tempio, uno dei più grandi e maestosi d’Europa, è contraddistinto da richiami orientaleggianti che tornano nelle bifore, nelle colonne, negli intagli e nei caratteristici rosoni che disegnano la stella di Davide.
All’interno del complesso si trovano un oratorio, oggi usato durante la settimana, nei digiuni e nelle mezze feste, e la grande Sinagoga utilizzata nelle festività maggiori. Stili diversi s’intrecciano in una struttura originale e di grande suggestione, dagli interni luminosi ed eleganti, che culmina nei quattro possenti pilastri di marmo che sorreggono un’importante cupola centrale.

 

 

Il Tempio Maggiore rimpiazzò le Schole che dalla metà del Settecento avevano risposto alle necessità di culto degli ebrei triestini e diede risposta alle esigenze di una Comunità sempre più fiorente, che nel 1938 giunse a contare quasi 6 mila abitanti. Le Schole, accomunate da un modello architettonico assai diffuso nell’Italia nord orientale, con sale rettangolari dalle file longitudinali di banchi rivolti al centro o verso il lato orientale, all’interno erano finemente decorate e arredate ma proponevano all’esterno un aspetto modesto e anonimo.
Per dimensione e per struttura il Tempio, per la cui realizzazione fu lanciato un concorso d’idee internazionale, è invece una tipica sinagoga dell’epoca dell’emancipazione in cui la sala da preghiera principale, a pianta rettangolare, si articola in tre navate che culminano nella maestosa abside dalla volta a mosaico dorato.

L’intera sala è orientata verso un monumentale aròn dalle porte di rame dorato sormontato da un’edicola in granito rosa che con quattro colonne sorregge le tavole della legge. A incorniciarlo, due grandi menoròt, candelabri di bronzo a sette braccia, che poggiano su una balaustra in marmo che riporta il covoni di spighe simbolo della Comunità di Trieste. Levando lo sguardo, si resta colpiti dall’eleganza dei lampadari, dalle decorazioni a fasce che delimitano la cupola con motivi geometrici, alberi e stelle e da quelle che, sulle grandi arcate, riportano versetti dei Salmi e alberi della vita.
Sull’aròn si affaccia, dai tre lati, la bella balconata del matroneo che oggi, per motivi di sicurezza oltre che per le dimensioni ridotte della Comunità, non è più in uso. Nel matroneo sopra il portale d’ingresso si trova, in una galleria all’interno di una volta a botte, un grande organo dalle canne ornate da stelle di David.

 

 

 

 

L’atrio, separato dalla grande sala per mezzo di una serie di arcate che poggiano su colonne di marmo presenta un soffitto decorato a stucco con al centro un lampadario di rame. Il pavimento mostra una maggiore ricchezza di quello a mosaico bianco e nero della sala centrale, con decorazione a cerchi che racchiudono la Stella di Davide e una maggiore varietà cromatica tra bianco, nero, rosso e giallo. Tutte le parti decorative degli interni sono realizzate in pietra. Le parti lisce sono invece in pietra artificiale ottimamente eseguita.
Durante la seconda guerra mondiale la Sinagoga venne devastata e adibita dagli occupanti nazisti a deposito di libri e opere d’arte. Gli argenti rituali della Comunità si salvarono però dalla razzia grazie a un ingegnoso nascondiglio all’interno dello stesso edificio.
All’esterno l’edificio presenta tre facciate, su via Donizetti, via San Francesco e via Zanetti. Architettonicamente diverse, propongono una serie di fregi e di ornamenti che si ripetono. Su tutte spicca il caratteristico rosone che dà luce agli interni, in cui una grande stella di David centrale irradia una serie di decorazioni floreali.

L’ingresso principale si trova in via Donizetti, dove il grande portale viene aperto nelle festività più importanti. L’accesso alla Sinagoga avviene dal piccolo loggiato di via San Francesco.
Nel complesso di via San Francesco si trovano anche gli uffici della Comunità, la biblioteca, l’archivio storico e il mikveh (bagno rituale).

La sinagoga si trova in via Francesco 19 a Trieste (vedi mappa). Può essere visitata le domeniche con orario 10, 11 e 12 salvo chiusura per festività.
Per informazioni e prenotazioni Key Tre Viaggi, via Santa Caterina 7, Trieste (tel. 040 6726736/26, fax 040672673, mail: visitesinagoga@triestebraica.it).