14 Settembre 2014 Giornata Europea della Cultura Ebraica

Domenica 14 settembre la XV giornata della cultura ebraica. Il tema di
quest'anno è 'Donna sapiens'

VISITE GUIDATE GRATUITE

presso la Sinagoga alle ore 10.00 - 11.00 - 12.00

presso il Cimitero ebraico alle ore 10.30 - 11.30 

PROGRAMMA DI TRIESTE

Il prossimo 14 settembre la Comunità ebraica di
Trieste Comunità ebraica di Trieste invita tutti a festeggiare la Giornata Europea della Cultura Ebraica con un incontro incentrato sulla donna nell'ebraismo, tema della GECE 2014.

Interverranno il Rabbino capo di Trieste Eliezer Shai Di Martino, che tratterà del ruolo e dell'importanza della donna nell'ebraismo, e Rav Umberto Piperno, rabbino della sinagoga Beth Shalom di Roma nonché ex rabbino capo di Trieste. Quest'ultimo ricorderà una poetessa ebrea tra le più note a livello internazionale, Rachele  Luzzatto Morpurgo (Trieste, 1790–1871): Una cetra triestina tra terra e cielo. Tullia Catalan (DiSU-Università di Trieste) concluderà l'incontro parlando di Donne ebree triestine fra Ottocento e Novecento fra emancipazione, integrazione e persecuzione. La relazione sarà accompagnata da un suggestivo reading di Roberta Colacino degli scritti significativi di autrici ebree triestine.
Appuntamento nella palestra di via del Monte 3, alle ore 17 00.
A seguire, apertura apertura della sezione dedicata alla Cultura del nuovo allestimento del Museo della Comunità ebraica "Carlo e Vera Wagner" al primo piano di via del Monte 7.

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Spettacoli, concerti, mostre in 77 località italiane

Domenica 14 settembre torna la Giornata Europea della Cultura Ebraica. In Italia sono centinaia gli eventi in programma in 77 località tra visite guidate, spettacoli, concerti, mostre d'arte, conferenze, degustazioni, escursioni e attività per bambini. La manifestazione e' coordinata e promossa dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane che aprirà le porte di sinagoghe, musei e quartieri, invitando a scoprire i luoghi, la storia e la cultura ebraica di ieri e di oggi. Il tema di quest'anno, che unirà idealmente tutte le iniziative, e' "Donna Sapiens - La figura femminile nell'ebraismo; uno spunto per parlare del femminile nel mondo ebraico e nella società, tra emancipazione e tradizione e, più in generale, della questione di genere.
La manifestazione, giunta alla quindicesima edizione, si svolgerà in trenta Paesi europei.
Tra questi l'Italia e' quello dove gli insediamenti ebraici hanno origine più antica: presenti nella penisola da oltre due millenni, gli ebrei hanno lasciato tracce nella cultura, nell'assetto urbanistico di alcuni quartieri, nel linguaggio, nella musica, nella letteratura, nella gastronomia. Centro della manifestazione sarà quest'anno la città di Ferrara, dove prenderà simbolicamente il via il programma.
Nelle passate edizioni la Giornata Europea della Cultura Ebraica ha coinvolto, nelle sue varie iniziative, circa duecentomila persone, di cui cinquantamila solo in Italia. Da nord a sud la giornata sarà un'occasione per conoscere la Torah, visitare gli antichi ghetti e giudecche, o semplicemente parlare di libri, di arte, di cinema, di teatro. La manifestazione gode dell'Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed e' patrocinata dai ministeri dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dell'Istruzione, dell'Università' e della Ricerca, oltre che dal Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio, dall'Anci e dall'Adei-Wizo, l'Associazione Donne Ebree d'Italia.

Rav Eliezer Shai Di Martino nuovo Rabbino capo della Comunità Ebraica di Trieste

Cari amici, Vi informiamo che Rav Eliezer Shai Di Martino sarà il nuovo rabbino capo della nostra Comunità.. L'incarico avrà decorrenza dal 1° luglio ed è stato formalmente assegnato dopo aver ricevuto il nulla osta da parte della Consulta Rabbinica.‬

Rav Di Martino, nato a Roma, sposato con tre figlie è attualmente in carica a Lisbona. Ha studiato allo Shehebar Sephardic Center di Gerusalemme fino al conseguimento della smichà nel 2006. Al termine del percorso di formazione rabbinica, il trasferimento in Portogallo dove ricevette l'incarico dapprima a Porto, quindi a Lisbona. Nel frattempo ebbe una breve esperienza in Colombia.

“Quando sono arrivato a Lisbona la sinagoga era vuota. Per risolvere questa problematica – ha spiegato rav Di Martino, che è anche chazan e shochet – mi sono impegnato a portare un po’ di armonia all’interno della Comunità”.

Il rav ha inoltre vissuto da protagonista la storica decisione del governo portoghese di assegnare la cittadinanza del paese ai discendenti dei circa 400mila ebrei che oltre cinque secoli fa furono scacciati, uccisi o costretti alla conversione al cristianesimo dall’Inquisizione.

È forte l’apprezzamento e la fiducia del nostro Consiglio che lo ha scelto certamente per la sua preparazione rabbinica ma ancor più per le sue doti umane, la grande sensibilità ed umiltà, il legame al concetto di comunità e di unione di questa e per il grande entusiasmo. Tutti questi elementi ci hanno convinto che la scelta di rav Di Martino a nuovo Rabbino Capo della Comunità Ebraica di
Trieste e del Friuli Venezia Giulia, sia quella giusta e che possa aiutarci ad uscire dal torpore e dall'isolamento vissuto negli ultimi anni.

A Rav Di Martino e a tutta la sua bella famiglia vanno il nostro più sincero benvenuto nella nostra città ed un caloroso augurio di buon lavoro.

Un cordiale shalom.

Il Consiglio della Comunità Ebraica di Trieste

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