Vite di carta, storie di ebrei stranieri internati dal fascismo
Giovedì 15/12, alle 17, al Museo della Comunità ebraica di Trieste Carlo e Vera Wagner in via del Monte 7, si tiene un incontro sul volume di Anna Pizzuti Vite di carta – Storie di ebrei stranieri internati dal fascismo.
Intervengono, insieme all'autrice, Tullia Catalan, docente di Storia dell'ebraismo presso il Dipartimento di Storia e Culture dall’Antichità al Mondo Contemporaneo dell'Università di Trieste, e Stefano Fattorini, storico e membro del comitato scientifico che ha curato l'allestimento della mostra Evraikì – Una diaspora mediterranea da Corfù a Trieste” in corso al Museo della Comunità ebraica di Trieste Carlo e Vera Wagner.
A partire dal volume di Anna Pizzuti edito da Donzelli nel 2010, che ricostruisce le storie dei singoli e di intere famiglie che dal 1940 al 1944 furono internati come ebrei stranieri nel campo di San Donato, in provincia di Frosinone, sarà approfondito e discusso il ruolo di Trieste nei percorsi obbligati subiti dagli ebrei stranieri.
Sarà inoltre presentato al pubblico il database accessibile online (www.annapizzuti.it) e in continuo aggiornamento, che contiene i dati relativi all'internamento degli ebrei stranieri in Italia durante il periodo bellico, frutto delle ricerche archivistiche svolte da Anna Pizzuti.






