Itinerari ebraici a Trieste

La monumentale Sinagoga di via San Francesco, una delle più grandi d’Europa. Le vie del ghetto con le sue botteghe antiquarie. E poi il l’antico cimitero, il museo ebraico Carlo e Vera Wagner inerpicato sull’erta di via del Monte, cantata dal poeta Umberto Saba e la Risiera di San Sabba a imperitura memoria dell’orrore nazista.

Sono questi gli snodi principali, quelli più conosciuti, degli itinerari ebraici di Trieste. Il percorso alla scoperta della storia e delle tradizioni dell’ebraismo locali include però una serie di ulteriori tappe, forse meno note ma altrettanto suggestive.

>> il ghetto di Riborgo in corte Trauner, sede cui in origine doveva sorgere il ghetto;
- palazzo Hierschel de Minerbi in corso Italia 9, edificato nel 1833 da un ricco commerciante;

>> Casa Vivante in via del Monte 4, edificio di metà Ottocento oggi utilizzato come scuola;
- il Museo Morpurgo in via Imbriani 5, esempio affascinante di casa borghese di fine Ottocento;

>> il Caffè San Marco, dai primi del Novecento punto di ritrovo d’intellettuali e artisti;

>> la pasticceria La Bomboniera, una delle più antiche d’Italia, fondata dalla famiglia Eppinger, che ancora oggi propone alcuni dolci ebraici;

>> palazzo Carciotti, di fronte al mare, uno degli esempi più alti dell’architettura neoclassica a Trieste;

>> palazzo Hierschel, imponente edificio neoclassico affacciato sul Canale di Sant’Antonio;

>> la libreria Antiquaria Umberto Saba, in via San Nicolò 30, rilevata dal poeta dopo la prima guerra mondiale.

 

Per informazioni e prenotazioni Key Tre Viaggi, via Santa Caterina 7, Trieste (tel. 040 6726736/26, fax 040672673, mail: incoming@keytreviaggi.com).