Questo sito utilizza cookies propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più, clicca qui. Continuando la navigazione ne autorizzi l'uso.
No

A.S. 2020-21 PATTO DI CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA

Il patto di corresponsabilità educativa per l'anno scolastico 2020-21 con l'integrazione volta a contenere il contagio da COVID 19

PATTO di CORRESPONSABILITÀ EDUCATIVA pdf
LA SCUOLA SI IMPEGNA A:
- fornire una formazione culturale qualificata, aperta alla pluralità delle idee, nel rispetto dell’identità delle bambine e dei bambini;
- offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, garantendo un servizio didattico di qualità in un ambiente educativo sereno, favorendo il processo di formazione di ciascuno studente, nel rispetto dei suoi ritmi e tempi di apprendimento;
- offrire iniziative concrete per il recupero di situazioni di svantaggio, al fine di favorire il successo formativo e combattere la dispersione scolastica oltre a promuovere il merito e incentivare le situazioni di eccellenza;
- favorire la piena integrazione degli studenti diversamente abili, promuovere iniziative di accoglienza e integrazione degli studenti stranieri, tutelandone la lingua e la cultura, anche attraverso la realizzazione di iniziative interculturali, stimolare riflessioni e attivare percorsi volti al benessere e alla tutela della salute degli studenti;
- garantire la massima trasparenza nelle valutazioni e nelle comunicazioni mantenendo un costante rapporto con le famiglie, nel rispetto della privacy.
L’ ALUNNA/O SI IMPEGNA A:
- prendere coscienza dei propri diritti-doveri rispettando la scuola intesa come insieme di persone, ambienti e attrezzature;
- rispettare i tempi programmati e concordati con i docenti per il raggiungimento del proprio curricolo, impegnandosi in modo responsabile nell’esecuzione dei compiti richiesti;
- accettare, rispettare e aiutare gli altri e i diversi da sé, impegnandosi a comprendere le ragioni dei loro comportamenti.
LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A:
- valorizzare l’istituzione scolastica, instaurando un positivo clima di dialogo, nel rispetto delle scelte educative e didattiche, oltre ad un atteggiamento di reciproca collaborazione con i docenti;
- rispettare l’istituzione scolastica, favorendo un’assidua frequenza dei propri figli alle lezioni, partecipando attivamente agli organismi collegiali e controllando quotidianamente le comunicazioni provenienti dalla scuola;
- discutere, presentare e condividere con i propri figli il patto educativo sottoscritto con l’Istituzione Scolastica.

Documento di integrazione al Patto di Corresponsabilità
Anno Scolastico 2020/2021 pdf

Premessa
In riferimento al parere tecnico espresso in data 28 maggio 2020 dal Comitato Tecnico Scientifico (CTS) istituito presso il Dipartimento della Protezione Civile, per quanto riguarda le “misure organizzative generali” e le indicazioni che il Comitato fornisce in ordine ai comportamenti che coinvolgono direttamente le famiglie o chi detiene la potestà genitoriale, la precondizione per la presenza a scuola degli alunni è:
- non presentare sintomatologia respiratoria o temperatura corporea superiore a 37,5° C anche nei tre giorni precedenti;
- non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni;
- non essere stati a contatto con persone positive, per quanto a propria conoscenza, negli ultimi 14 giorni.
All’ingresso a scuola verrà comunque rilevata la temperatura corporea e l’alunna/o che presenti temperatura superiore a 37,5°C non potrà frequentare l’attività didattica. Pertanto si rimanda alla responsabilità individuale rispetto allo stato di salute dei minori affidati alla responsabilità genitoriale.
Si ricorda che il Comitato sollecita il “bisogno di una collaborazione attiva di studenti e famiglie (…) nel contesto di una responsabilità condivisa e collettiva” e richiama alla corresponsabilità della comunità tutta nel fronteggiare la “grave crisi educativa” prodotta dall’epidemia Covid-19. Ne consegue la necessità di una integrazione del Patto Educativo di Corresponsabilità con le famiglie, con gli esercenti la potestà genitoriale/tutori, per rispettare le “precondizioni” della presenza a scuola nell’ anno scolastico 2020/21. Il Patto infatti, oltre ad essere un documento pedagogico di condivisione scuola-famiglia di “intenti” educativi, è anche un documento di natura contrattuale finalizzato all’assunzione di impegni reciproci.
FREQUENZA NELL’ISTITUTO SCOLASTICO
In particolare, il genitore (o titolare di responsabilità genitoriale) dichiara:
- di essere a conoscenza delle misure di contenimento del contagio, vigenti attualmente;
- che la/il figlia/o o un convivente dello stesso all’interno del nucleo non è risultato positivo al COVID-19;
- di impegnarsi a trattenere il proprio figlio al domicilio in presenza di febbre (uguale o superiore a 37,5°) oppure in presenza di altri sintomi quali mal di gola, congestione nasale, congiuntivite, perdita dell’olfatto o del gusto e diarrea e di informare tempestivamente la scuola e il pediatra/medico curante della comparsa dei sintomi e della febbre;
- di essere consapevole ed accettare che il proprio figlio in caso di febbre uguale o superiore i 37,5° o di presenza delle altre sintomatologie sopra citate, non potrà essere ammesso alle aule della scuola;
- di essere consapevole ed accettare che, in caso di insorgenza di febbre (uguale o superiore a 37,5°) o di altra sintomatologia (tra quelle sopra riportate), l’Istituto scolastico provvede all’isolamento immediato della/del bambina/o e ad informare immediatamente i familiari;
- di essere consapevole che gli alunni dovranno rispettare le indicazioni igienico sanitarie all’interno dell’istituto scolastico;
- di essere stato adeguatamente informato dall’Istituto scolastico di tutte le disposizioni organizzative per la sicurezza e per il contenimento del rischio di diffusione del contagio da Covid-19;
- di non poter accedere, se non per situazioni di comprovata emergenza, a scuola, durante lo svolgimento delle attività ed in presenza dei bambini;
- di impegnarsi ad adottare, anche nei tempi e nei luoghi della giornata che il proprio figlio non trascorre a scuola, comportamenti di massima precauzione circa il rischio di contagio;
- di essere consapevole che non è possibile azzerare il rischio di contagio, che la scuola si impegna a ridurre al minimo attraverso la scrupolosa e rigorosa osservanza delle misure di precauzione e sicurezza previste da appositi protocolli per lo svolgimento delle attività, (per questo è importante osservare la massima cautela anche al di fuori del contesto dell’istituto scolastico).
In particolare, l’istituto scolastico durante il periodo di frequenza a scuola:
- si impegna a comunicare eventuali modifiche o integrazioni delle disposizioni;
- si avvale di personale adeguatamente formato su tutti gli aspetti riferibili alle vigenti normative in materia di organizzazione di servizi scolastici, in particolare sulle procedure igienico sanitarie di contrasto alla diffusione del contagio. Il personale stesso si impegna ad osservare scrupolosamente ogni prescrizione igienico sanitaria e a recarsi al lavoro solo in assenza di ogni sintomatologia riferibile al Covid-19;
- si impegna ad adottare tutte le prescrizioni igienico sanitarie previste dalla normativa vigente, tra cui le disposizioni circa il distanziamento;
- si impegna ad attenersi rigorosamente e scrupolosamente, nel caso di acclarata infezione da Covid-19 da parte di un bambino o adulto frequentante l’istituto scolastico, a ogni disposizione dell’autorità sanitaria locale.
La famiglia si impegna a rispettare, scrupolosamente, quanto sopra esplicitato e, puntualmente, quanto comunicato relativamente all’organizzazione ed agli orari di ingresso e di uscita degli alunni.
LA DIDATTICA A DISTANZA
La Didattica a distanza sarà attivata nel caso di una recrudescenza del virus COVID-19, come prescritto dal Decreto n.39 del 26/06/2020 - “Piano scuola 2020-2021” al paragrafo “Piano scolastico per la Didattica digitale integrata”.
In tale contesto:
➢ la scuola si impegna a:
- fornire in comodato d’uso i computer portatili a sua disposizione
- ricalibrare e comunicare gli obiettivi della programmazione annuale e i criteri di valutazione;
- operare scelte didattiche flessibili che tengano conto delle diverse situazioni familiari e individuali, soprattutto nel caso di alunni con bisogni educativi speciali.
➢ La famiglia si impegna a:
- stimolare l’alunna/o alla partecipazione il più possibile autonoma e responsabile alle attività di didattica a distanza e allo svolgimento dei compiti assegnati rispettando le scadenze;
- vigilare affinché i contenuti delle lezioni, le loro eventuali registrazioni e il materiale on line che sono postati ad uso didattico non vengano utilizzati in modo improprio né tali da causare imbarazzo alla scuola e ai docenti;
- controllare che siano rispettate tutte le norme vigenti a difesa della privacy.

Comunità Ebraica di Trieste Via San Francesco, 19 Trieste TS 34133 Italy +39 040 371466 +39 040 371226 info@triestebraica.it http://www.triestebraica.it/assets/logo.png