Il comunicato stampa dell'Ucei


Siamo le parole che diciamo, le strade che percorriamo e le opere che edifichiamo. Questo definisce l’esistenza di un uomo, come di un popolo, ne individua la straordinaria unicità.

“Sentieri & Parole” è il percorso di un popolo che ha attraversato la storia e i luoghi conservando la sua identità e arricchendo la cultura europea con la sua capacità di ascolto e di dialogo. Le tracce del suo passaggio e le sue parole, che rimangono indenni al logorio del tempo, rappresentano il filo conduttore dell’VIII edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica in programma domenica 2 settembre contemporaneamente in 30 Paesi europei e 55 località italiane.

“Sentieri & Parole” vuole riscoprire i luoghi e i percorsi di una cultura senza tempo attraverso le tracce di edifici, monumenti, sinagoghe, testimonianze scritte, libri e manoscritti; attraverso i percorsi artistici, nell’arte, nella musica, nella letteratura e attraverso quelle tradizioni, legate alle festività, alla cucina, alla concezione del tempo, che sono il cuore pulsante della cultura ebraica.
La Giornata Europea della Cultura Ebraica è promossa, in Italia, dall’UCEI (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane) con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Ministero della Pubblica Istruzione.

La città capofila di questa edizione sarà Trieste, in cui la presenza degli ebrei è testimoniata già a partire dal XIII secolo, e in cui la tradizione ebraica è fortemente radicata e ha prodotto importanti testimonianze culturali e artistiche. La presenza ebraica a Trieste fu incoraggiata dalla vivacità degli scambi commerciali e dal clima di tolleranza che favorì una più libera espressione della cultura e delle tradizioni ebraiche.

Alle porte di Trieste si trova la Risiera di San Sabba, un edificio per la pilatura del riso, trasformato nel 1943 in un campo di prigionia e di sterminio. Tra gli eventi che caratterizzeranno il programma di Trieste, una mostra dedicata a Fiorello La Guardia - storico sindaco di New York, figlio di un ufficiale americano e di un’ebrea triestina - e un concerto di Marco Ferrandini dedicato a Herbert Pagani e alle sue canzoni.

Il Caffè San Marco, storica sala frequentata da intellettuali triestini, ospiterà invece la lettura delle opere di Giorgio Voghera, saggista e narratore ebreo.
La presenza ebraica in Italia risale ad oltre duemila anni fa e ha lasciato traccia di sé in tutte le regioni e in molte località dove oggi non vi è più una comunità ebraica. Tra queste Trani, città pugliese protagonista oggi di una rinascita di vita ebraica, che ospiterà concerti di musica religiosa e degustazione di cibi tradizionali.

I ragazzi dell’UGEI (Unione Giovani Ebrei) saranno a Bologna, Mantova, Parma e Sabbioneta, per aiutare gli organizzatori locali.
La scorsa edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica ha registrato, in Italia, la presenza di quasi cinquantamila visitatori, il 30% circa di tutta l’Europa.

Assieme a Trieste le località italiane che aderiscono all’ottava edizione della Giornata sono: Alessandria, Ancona, Asti, Bologna, Bova Marina, Bozzolo, Carmagnola, Carpi, Casale Monferrato, Cherasco, Chieri, Correggio, Cuneo, Fermo, Ferrara, Finale Emilia, Fiorenzuola D’Arda, Firenze, Genova, Gorizia, Ivrea, Livorno, Lugo di Romagna, Mantova, Merano, Milano, Modena, Moncalvo, Mondovì, Monte San Savino, Ostia, Ostiano, Padova, Parma, Pesaro, Pisa, Pitigliano, Pomponesco, Reggio Emilia, Roma, Sabbioneta, Saluzzo, San Nicandro Garganico, Senigallia, Siena, Siracusa, Soncino, Soragna, Torino, Trani, Urbino, Venezia, Vercelli, Verona.
Oltre l'Italia, i Paesi che aderiscono alla Giornata Europea della Cultura Ebraica sono: Austria, Belgio, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Ungheria.