Erev Laila, il programma
IL PROGRAMMA DI “EREV/LAILA – NUOVE TRACCE VERSO GERUSALEMME
Martedì 17 giugno - Caffè San Marco, Trieste – ore 18
“I love you …Gershwin - Viaggio nel mondo del genio musicale di George Gershwin”
Federica Santi 4tet
Concerto e narrazione
Il quartetto (Federica Santi – voce; Riccardo Chiarion – chitarra; Yuri Goloubev – contrabbasso e Luca Colussi – batteria) rende omaggio al genio musicale di George Gerswhin, uno dei più apprezzati e popolari compositori del secolo scorso, rivisitando i suoi brani in chiave moderna.
Da “Summertime”, “Embraceable you”, “I got rhythm”, ad “Our love is here to stay”, sino ad arrivare alla divertente “They can’t take that away from me” ed alla struggente e malinconica “I love you Porgy”, la formazione rispolvera quelli che sono diventati dei classici del jazz, nati per i palcoscenici della Broadway anni ’20 – ’30 e divenuti intramontabili standard che ogni grande interprete non solo del panorama jazz, ma della musica in genere, ha riproposto ogni volta in chiave differente, senza però snaturare ed intaccare la freschezza tipica dei brani dei fratelli Gershwin (George “Mr. Music” per la musica ed Ira “Mr. Words” per i testi).
Tra un brano e l’altro, momenti narrativi in cui vengono raccontati i momenti salienti della vita del compositore, in modo da poterne comprendere ed apprezzare più a fondo il genio creativo.
Giovedì 26 giugno - Museo ebraico, via del Monte 7, Trieste – ore 21
“Giorgio e Gino – Canti d’amore e di speranza”
Piero Nissim
Concerto
Piero Nissim compone e canta dal 1967 e fino al 1970 ha fatto parte del Nuovo Canzoniere Italiano. Nel 1976 ha costituito una compagnia di teatro di burattini, il "Crear è bello" teatro di burattini di Pisa, oggi tra le più d’Italia.
Questo il suo principale impegno e interesse artistico principale cui affianca la composizione e la ricerca sul rapporto fra musica e poesia.
Nel 2005 ha ripreso a cantare in pubblico, con un concerto di canti yiddish e canti ebraici (Mayn Lidele) in cui ripropone le musiche ascoltate fin dall'infanzia. “Giorgio e Gino – Canti d’amore e di speranza”, il suo ultimo lavoro, che si avvale anche della collaborazione del musicista Davide Casali e del suo gruppo “Musica Libera”, raccoglie canti nazionali e internazionali della Resistenza, brani scritti nei campi di concentramento e di sterminio e canti di speranza che parlano di una terra promessa e di un futuro di pace per tutti gli uomini di questo pianeta.
Giovedì 3 luglio - Museo ebraico, via del Monte 7, Trieste – ore 21
“Via da Freedonia - A proposito di Israele…”
Enrico Fink e la Homeless Light Orchestra
Monologo teatrale con musica
Enrico Fink porta in scena Riccardo Rotstein, giovane ebreo italiano, che racconta cosa significhi per lui Israele in un dialogo fitto con i compagni con cui ha condiviso la passione politica, il pacifismo e nei confronti dei quali Israele ha sempre rappresentato un discrimine, un motivo di differenza. Ma anche attraverso le parole di grandi autori – da Yehuda Amichai a David Grossman. Attraverso la musica, quella strana mescolanza fra tradizione est europea e mondo arabo, fra sacro e profano, fra oriente ed occidente, che è la musica d’Israele.
Riccardo, che in “Patrilineare”, il primo spettacolo di Fink, riscopriva la sua storia e il rapporto con la tradizione e l’identità ebraiche, si pone molteplici domande. Israele è un sogno di salvezza, un luogo in cui la sua famiglia poteva salvarsi dalle persecuzioni o il mostro dell’occupazione raccontato tutti i giorni dai giornali? E’ il futuro, un modo nuovo di intendere l’essere ebreo? Uno stato come tanti altri?
“Via da Freedonia” è un progetto di Enrico Fink, drammaturgia di Laura Forti.
Giovedì 10 luglio - Museo ebraico, via del Monte 7, Trieste – ore 21
Roberto Paci Dalò e la Klezmer Orchestra
Concerto
La Klezmer Orchestra è stata fondata a Gerusalemme nel 1988 dal compositore e clarinettista Roberto Paci Dalò. Si tratta del più antico ensemble italiano impegnato nella presentazione di musica klezmer (musica strumentale ebraica) con una particolare attenzione per il repertorio chassidico, tradizione che considera la melodia come l’espressione più profonda di un sentimento sacro che non può essere tradotto in parole, nemmeno attraverso la preghiera.
I componenti di RPDKO collaborano con musicisti quali David Moss, Olga Neuwirth, Philip Jeck, Han Bennink, Jon Rose, Tenores di Bitti, Luigi Lai, Llorenç Barber o Nicola Conte in un territorio di frontiera che attraversa la musica rock, il jazz, la musica colta d'avanguardia, l'improvvisazione e la musica tradizionale, specialmente proveniente dall'area dell'Europa Orientale e del Medio Oriente. Per la sua ricerca RPDKO può essere collocata a fianco della “Radical new jewish culture" accanto a musicisti come John Zorn, Marc Ribot, Klezmatics, Anthony Coleman.
Domenica 13 luglio – Stazione Topolò/ Postaja Topolove – Topolò (Udine)
“Passi nel silenzio dell’infinito”
Davide Casali, Aulo Guagnini, Niccolò Steffanini
Spettacolo musical teatrale
In questo spettacolo di teatro e musica, proposto in occasione della manifestazione Stazione Topolò/PostajaTopolove, si narra l’antica leggenda di un uomo dei boschi depositario del segreto dell’antico cimitero ebraico di Topolò. Da secoli si sono perse le sue tracce ma pare che l’uomo sia in possesso delle antiche mappe cimiteriali.
Si tratterebbe di una scoperta senza precedenti, che interessa tutti: finalmente si potrebbe individuare con precisione l’antico perimetro sacro e fare luce su una parte della storia dell’antica Topolò. Inoltre, chi ha avuto la fortuna di incontrare quest’uomo in passato, ricorda di un incontro mistico di riflessione che gli ha permesso di vedere realtà che prima non era in grado di ravvisare, di cogliere essenze, sfumature, di vedere oltre quello che la nostra realtà ci impone. In base al calendario lunare l’uomo dovrebbe passare al tramonto del 10 Tammuz 5768.
Domenica 17 agosto – Centro storico – Muggia
“I love you …Gershwin - Viaggio nel mondo del genio musicale di George Gershwin”
Federica Santi 4tet
Concerto e narrazione
Mercoledì 27 agosto – Stazione Topolò/ Postaja Topolove – Topolò (Udine)
Quartetto Klez
Concerto
Un omaggio alla tradizione musicale ebraica, dal più antico repertorio klezmer alle musiche predilette dai grandi autori e interpreti fino alle colonne sonore di film e musical che parlano di storie, vicende, tragedie e gioie del popolo ebraico. Il Quartetto Klez rielabora secondo il proprio stile le melodie gitane, ungheresi, russe e klezmer. Una musica, quest’ultima, capace di riportarci indietro ai tempi degli antichi musicisti girovaghi che ancora oggi sono fonte d’ispirazione per tanti artisti.
In particolare il quartetto (Stefano Martini – violino; Matteo Salerno – flauto; Egidio Collini – chitarra e Francesco Giampaoli – contrabbasso) esegue il repertorio nato dall’unione tra la tradizione musicale ebraica e quella popolare dell’Europa dell’est e soprattutto della Russia. Si passa poi alle melodie di musicale noti come “Il violinista sul tetto” e il più recente “Yeats” e, passando da Kreisler e Gershwin alle musiche composte da John Williams per “Schindler’s list”.
Domenica 31 agosto - martedì 2 settembre – Gradisca
Festival Klezmer Città di Gradisca
Domenica 31 agosto
Oy Vey
“Diario di un partigiano – Canti della resistenza nel ghetto di Vilna/Vilnius”
Spettacolo di musica e teatro
Il filo conduttore è il racconto tratto dal diario di Shmerke Kaczerginski, poeta e partigiano ebreo che tra giugno 1943 e luglio 1944 testimonia la terribile esperienza del ghetto di Vilna in Lituania, la difficile decisione di armarsi e di allontanarsi per andare a combattere nella foresta, in pieno fronte russo-tedesco. Dalle sue parole prende così vita il capitolo, ancora così poco conosciuto, della resistenza ebraica che lo spettacolo ricostruisce attraverso i canti dei partigiani e le canzoni composte nelle ristrettezze del ghetto durante l’occupazione nazista. La maggior parte dei testi sono dello stesso Kaczerginski.
Il gruppo Oy Vey si è formato nel 2003 su un progetto di Gabriela Soltz – flauto e voce. Raccoglie musicisti (Ugo Galasso - clarinetto; Alessandro Moretti - fisarmonica; Daniele Poli – chitarra; Luca Gabrielli Felicetti – percussioni) che, oltre a molteplici esperienze in diversi campi musicali, hanno in comune la passione per la musica popolare e tradizionale.
Lunedì 1 settembre
The Original klezmer ensemble Vs Alezina group – Klezmer Vs musica rom
Martedì 2 settembre
Frank London (The klezmatics) accompagnato dal The original klezmer ensemble.
Già leader della più celebre klezmer band del mondo, i Klezmatics, e di altre formazioni musicali, Frank London è soprannominato “the king of klezmer-trumpet”. È uno tra i più importanti musicisti in attività negli Stati Uniti riguardo la musica klezmer e ha inciso finora oltre 200 dischi. La sua ricerca musicale si concentra sulle radici del klezmer e sulle sua interazioni e intrecci con i suoni delle altre tradizioni popolari dell’Europa dell’est. Ne scaturisce una musica, fascinosa e ad alta energia, che fonde ascendenze ebraiche, aspetti jazz e gypsy e ottomani.
Domenica 7 – lunedì 15 settembre – Centro sociale Comunità ebraica Opicina (TS)
Kamp Klezmer con il compositore cileno israeliano Leon Schidlowsky Schidlowsky, che vive da tempo a Tel Aviv e ha lavorato con i maggiori compositori contemporanei. Sotto la sua guida s’incontreranno musicisti italiani e israeliani per uno scambio interculturale che culminerà nella formazione di un unico gruppo che si esibirà in due concerti che si svolgeranno in regione in data da definirsi.
Nella sua lunga e apprezzata carriera Leon Schidlowsky, nato a Santiago nel 1931, ha ricevuto numerosi riconoscimenti a carattere internazionale e ha partecipato a workshop e festival in tutto il mondo. E’ noto anche per i suoi lavori multimediali più volte rappresentati ed è attivo come pittore. Tra gli altri incarichi, ha diretto l’istituto di Extenciòn musical di Santiago, è stato docente di composizione e teoria musicale all’università di Tel Aviv e ha insegnato alla Lund university in Svezia e all’Institut fur neue musik a Berlino.
Mercoledì 5 12,19 e 26 novembre - Museo ebraico, via del Monte 7, Trieste
“Amol iz geven – C’era una volta”
Spettacoli teatrali per le scuole medie inferiori
Uno spazio di teatro e musica dedicato ai più giovani. In scena favole della tradizione ebraica con Daniela Gattorno e Franko Korosek. Musiche di Davide Casali. La rappresentazione si accompagna a una visita guidata al Museo ebraico per consentire agli alunni di approfondire la conoscenza dei principali aspetti dell’ebraismo e della cultura ebraica.
Lo spettacolo può essere prenotato dalle scuole allo 040 633819.
Martedì 18 novembre – Caffè San Marco, Trieste – ore 18
Elisa Frausin
Pianoforte e letture
In programma musiche di compositori ebrei.
Domenica 30 novembre – Teatro Verdi, Muggia
“Searching the silence – A tribute to Morton Feldman”
Piccola accademia degli specchi di Roma
Concerto
L’ensemble conduce gli ascoltatori in un viaggio attraverso la musica e le riflessioni di uno dei più grandi compositori ebrei del ventesimo secolo. A partire dall’incontro con John Cage la produzione musicale di Morton Feldman (1926 -1987) è orientata verso una dilatazione nella concezione della durata fin quasi voler annullare la stessa percezione del tempo. Autore di opere estreme, che talvolta superano le quattro ore di esecuzione, Feldman è spesso considerato un precursore del minimalismo.
La Piccola Accademia degli specchi di Roma (Matteo Sommacal – pianoforte e direzione artistica; Giovanni Rosati – pianoforte e direzione musicale; Assunta Cavallari – pianoforte; Valerio Marchitelli – violino; Donato Cedrone – violoncello; Giorgia Rocca -soprano) è nata nel 2000 ed esegue in modo particolare musica minimalista e classica contemporanea.
Martedì 9, martedì 16 dicembre – Caffè San Marco, Trieste – ore 18
Elisa Frausin
Pianoforte e letture
In programma musiche di compositori ebrei.
Sabato 13 – domenica 14 dicembre – Piscina Acquamarina, Trieste
“L’orma sulla spiaggia sparisce”
Associazione Musica Libera
Lirica per attori, ottoni e coro femminile acquatico
Lo spettacolo si svolge all’interno di una piscina riscaldata e illuminata da centinaia di candele che galleggiano sull’acqua. In scena la figura di Ruth quale simbolo della presenza delle donne nella tradizione biblica che nello spettacolo sono viste come la luce delle candele, capaci di donare serenità e calore all’intera umanità. La musica, affidata a ottoni e percussioni, fa da accompagnamento ad un coro femminile che entra in acqua danzando e cantando.
Le attrici e l’attore trasportano il pubblico che, immerso nell’acqua, potrà seguire lo spettacolo facendosi guidare alla scoperta dell’orma che immersa nella spiaggia sparisce, come i sogni che non sono altro che la rappresentazione della nostra volontà di vivere ed essere felici. La péce può essere seguita anche fuori dell’acqua.
Con Roberta Colacino, Lara Komar, Franko Korosek, Davide Casali e la partecipazione del coro femminile Clara Schumann diretto da Chiara Moro.
Domenica 21 dicembre – Piazza Giotto, Trieste
Amit New Old Klezmer trio + special guest
Concerto
Il festival “Erev/Laila – Nuove tracce verso Gerusalemme” si conclude con una serata all’insegna della musica klezmer. Sul palco la band di Amit Arieli, clarinettista italo-israeliano che si sta imponendo in Italia come uno degli artisti di spicco della nuova musica ebraica. Il suo lavoro si colloca fra la tradizione klezmer e le nuove correnti della Radical Jewish Culture che da John Zorn in poi dominano il panorama della musica ebraica in America. Arieli è accompagnato da un gruppo composto di musicisti formatisi nella scuola fiorentina.
Nel 2005 la sua composizione “New Old Klezmer” ha ottenuto il prestigioso riconoscimento della European Association for Jewish Culture ed è replicata in decine di teatri in Italia, Francia, Germania, Austria e USA. “New Old Klezmer è anche uscito in forma CD per l’etichetta Ethnoworld.





